ASABERG: Associazione delle Scuole Autonome della
provincia di BERGamo
Relatore: Prof. Giuseppe Pea
Anno Scolastico: 2007/2008
Sede: Ponte Nossa
Orario: dalle ore 14.30 alle ore 17.30
CALENDARIO DEL CORSO
| N° |
Giorno |
Data |
| 1 |
Venerdì |
28
settembre 2007 |
| 2 |
" |
05
ottobre 2007 |
3 |
" |
12
ottobre 2007 |
4 |
" |
19
ottobre 2007 |
5 |
" |
09
novembre 2007 |
6 |
" |
16
novembre 2007 |
| CONCETTI
E CONTENUTI TRATTATI NEGLI INCONTRI |
| |
SCUOLE
PRIMARIA E SECONDARIA: 6 incontri di 3 ore ciascuno |
1° |
Dall’approccio
informatico spontaneo alla organizzazione della esperienza
informatica, alla programmazione: il percorso della educazione
informatica dalla scuola dell’infanzia alla scuola media. |
2° |
L’informatica
e la comunicazione, la ricerca e la programma-zione: dalla
produzione di documenti, alla gestione della rete internet,
alla programmazione con il foglio elettronico e con il Cabrì. |
3° |
L’informatica
e il coinvolgimento degli insegnanti di tutte le discipline.
L’informatica nella educazione logico-matematica: gli
argomenti da trattare e l’impostazione metodologico-organizzativa
nei diversi ordini scolastici. |
4° |
Il
calcolo numerico-algebrico: nota dolente nella scuola dell’obbligo
(e oltre).
La calcolatrice come protesi per gli alunni/allievi?
Il calcolo mentale di base: che cosa è, i suoi pre-requisiti
e come si educa. Il calcolo mentale derivato e il calcolo
scritto. |
5° |
Cosa
si deve fare nelle elementari e nelle medie per sviluppare
le abilità del calcolo mentale e scritto. Le proprietà
delle operazioni e il calcolo algebrico. Gli strumenti grafici
del calcolo. |
6° |
Il
piano cartesiano come strumento logico e di calcolo algebrico.
Proporzioni ed equazioni attraverso il calcolo grafico approssimato.
L’approssimazione e il senso dei risultati operativi.
Saper stimare i risultati delle operazioni. |
Si è scelto di approfondire due argomenti
che negli anni precedenti sono stati solo
accennati ma che, nella educazione scolastica volta a
creare strumenti utili per la vita, hanno una importanza
fondamentale.
La presenza contemporanea degli insegnanti
dei diversi ordini scolastici è ritenuta importante
perché l’apprendimento di tali contenuti, concetti
e abilità segue un percorso lunghissimo. Ogni insegnante
deve quindi saper quale parte del percorso deve proporre e come
questa parte va collocata armoniosamente nel percorso già
fatto o che dovrà ancora essere fatto da altri insegnanti.
In altre parole è bene che gli insegnanti delle elementari
sappiano cosa i bambini già sanno dalla scuola
dell’infanzia e che cosa dovranno fare
alla scuola media. Analogamente, è bene che gli
insegnanti delle medie sappiano che cosa devono sapere
dalle elementari e che cosa faranno alle superiori.
Se i docenti partecipanti al corso dovessero manifestare la necessità
di affrontare altri concetti e contenuti ritenuti più adatti
alle loro esigenze scolastiche, possono richiederlo nell’occasione
del 1° incontro.
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