Percorsi di orientamento
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PREMESSA |
Già
da alcuni anni l’Istituto in collaborazione con la cooperativa
Sottosopra sperimenta percorsi di orientamento
per i ragazzi della secondaria di 1° grado.
Nel cammino fatto insieme tra insegnanti e educatori della cooperativa sono state elaborate esperienze e pensieri, anche grazie all’apporto dei ragazzi e dei genitori incontrati, interessanti e ricchi di spunti per uno sviluppo di processi educativi finalizzati alla costruzione del progetto di sé e dell’orientamento dentro il contesto sociale e lavorativo. Si è sperimentato soprattutto che l’orientamento non è qualcosa a sé rispetto al percorso scolastico; anzi orientare ed orientarsi è una delle dimensioni principali dell’educare e dell’imparare. Infatti se educare riguarda il “tirar fuori” e lo sviluppare risorse conoscitive e relazionali, in dialogo e utilizzando patrimoni conoscitivi e culturali elaborati da altri: l’orientare riguarda il cercare e sperimentare direzioni da dare a questo patrimonio di relazioni, conoscenze e competenze che vengono costruite mattone su mattone. Se imparare significa anche costruire pensiero e conoscenza, a partire da problemi che si affrontano ed esperienze che si fanno: orientarsi significa la continua capacità d apprendere da ogni incontro ed evento, da errori e limiti. |
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SOGGETTI |
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I ragazzi: sono i primi protagonisti
ed è importante che si sentano così, che
vengano motivati, che dicano il loro parere, che autovalutino
e verifichino come sta andando il loro cammino. • Le famiglie: i genitori (ma a volte anche i fratelli) sono le prime figure che influiscono sulla scelta e sulla conoscenza di sé. Per i genitori si propongono: alcuni incontri di conoscenza del percorso, la compilazione di schede che vengono date dagli insegnanti agli allievi, la scheda du valutazione, il confronto con gli insegnanti, i ragazzi e lo psicopedagogista se avvertono il bisogno di chiedere un parere. A casa è importante che l’accompagnamento alla scelta venga provato dentro le azioni quotidiane. • Gli insegnanti: propongono nel normale svolgimento delle materie l’obiettivo orientamento. In terza media costruiscono il giudizio orientativo. • Gli operatori della cooperativa: progettano e verificano il percorso insieme agli insegnanti, se qualche ragazzo o genitore ne sente l’esigenza, ci possono essere dei colloqui di informazione su possibilità orientative; conducono alcuni momenti formativi per genitori e insegnanti. • Psicopedagogista: gestisce lo sportello di ascolto interno all’Istituto; è disponibile per colloqui di confronto per genitori e allievi. |
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OBIETTIVI |
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Classe
prima |
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METODOLOGIA
DI LAVORO |
Durante
l’anno e secondo la specifica classe ci saranno
delle azioni di orientamento, ma poi i ogni materia
e nelle diverse pratiche educative “l’obiettivo
orientamento” sarà trasversale
a ciò che viene fatto. |
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ASPETTI
ORGANIZZATIVI |
Sono
interessate al progetto le scuole secondarie di 1°
grado di Ponte Nossa e Gorno. |