Il
servizio di consulenza sulle difficoltà
d’apprendimento è attivo dal 2000.
L’operatore non è un insegnante
della scuola, ma un consulente esterno, a
disposizione di insegnanti e genitori per discutere e
approfondire i problemi riguardanti le difficoltà
di apprendimento, in particolare relative alla dislessia,
disgrafia, disortografia, discalculia.
Il consulente aiuta a riconoscere all’interno
della difficoltà scolastica i disturbi specifici
dell’apprendimento, fornisce strumenti
di valutazione delle prestazioni scolastiche per definire meglio
il tipo di difficoltà. Individua presso
le Asl gli operatori che possono fare la diagnosi
e suggerisce agli insegnanti le strategie per
affrontare il problema con le famiglie. Offre principi
di didattica e metodologia dell’insegnamento
e propone percorsi facilitanti l’apprendimento della lettura
e della scrittura. Concorda con gli insegnanti
il tipo di lavoro e di intervento scolastico con gli alunni che
presentano questo tipo di difficoltà. Anche attraverso
il supporto di pacchetti informatici. |